STATUTO

STATUTO – ATTO COSTITUTIVO

 

 

Articolo 1 - Denominazione e sede - E' costituita una associazione ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile denominata “Commissione Regionale Anticorruzione del Molise (Co.Re.A). I soci fondatori costituiscono il primo nucleo di soci effettivi e gli stessi riuniti in assemblea eleggono il consiglio direttivo dell’associazione per i primi quattro anni e nelle persone dei signori: Musacchio Vincenzo, De Socio Vittorio, Licursi Maria Pia. Tutti gli eletti accettano la nomina dichiarando di non trovarsi in alcuna delle cause d’ineleggibilità previste dalla legge. La sede legale dell'associazione è sita in Portocannone (CB) alla Via Vittorio Veneto, 51 Cap 86045. Co.Re.A è dotata di un proprio sito istituzionale: http://anticorruzione.jimdo.com/ all'interno del quale vi è un indirizzo di posta certificata valido a tutti gli effetti per le notifiche.

 

Articolo 2 – Scopo - L'associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Essa, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione della legalità e dell'etica pubblica intese come principi fondamentali oltre a lottare ogni forma di corruzione e di illeciti della P.A. L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.

 

Articolo 3 – Durata - La durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

 

Articolo 4 - Domanda di ammissione - Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali possedendo i seguenti requisiti: 1) Maggiore età; 2) Assenza di condanne penali; 3) Non appartenenza ad alcun partito politico (tesserato). Occorre una irreprensibile condotta morale e civica. Per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine in ogni rapporto collegato ai principi costituzionali dello Stato. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato ed è ricorribile solo all'assemblea generale dei soci.

 

Articolo 5 - Diritti dei soci - Tutti i soci godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Al socio è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno della associazione.

 

Articolo 6 - Decadenza dei soci - I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi: dimissione volontaria; morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa; radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio. Il provvedimento di radiazione assunto dal consiglio direttivo deve essere ratificato dal comitato esecutivo. L'associato radiato non può essere più ammesso.

 

Articolo 7 – Organi - Gli organi sociali sono: l'assemblea dei soci; il presidente; il consiglio direttivo, il comitato esecutivo.

 

Articolo 8 - Funzionamento dell’assemblea - L'assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. L’assemblea dovrà essere convocata in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. E' prevista l'ipotesi dell'assemblea telematica con mezzi idonei alla massima partecipazione di tutti i soci. Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, dal vice presidente, dal segretario, o dal socio più anziano di età. Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.

 

Articolo 9 - Diritti di partecipazione - Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

 

Articolo 10 - Assemblea ordinaria - La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo tre giorni prima mediante comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. L'assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio preventivo. Spetta all'assemblea deliberare sulla nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.

 

Articolo 11 - Validità assembleare - L'assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza semplice ai sensi dell’articolo 21 del codice civile degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

 

Articolo 12 - Assemblea straordinaria - L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno sette giorni prima dell’adunanza mediante comunicazione agli associati a mezzo posta elettronica. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.

 

Articolo 13 - Consiglio Direttivo e Comitato Esecutivo - Il consiglio direttivo è composto da un numero stabilito dall’assemblea di tre membri eletti, compreso il presidente, dall'assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non abbiano riportato condanne penali o pendenti. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione. E' previsto ed istituito anche il comitato esecutivo, organo di indirizzo dell'associazione, ed è composto dai tre componenti del consiglio direttivo e da diciassette soci ordinari nominati dal consiglio direttivo tra coloro che abbiano una esperienza specifica connessa all'oggetto sociale della associazione. Il consiglio direttivo non può superare le venti unità.

 

Articolo 14 – Dimissioni - Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri del consiglio o del comitato, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio e/o del comitato con il subentro del socio più anziano in relazione alla età anagrafica. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva. Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto in caso di dimissione dei tre componenti l'organo. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno comunque svolte dal consiglio direttivo decaduto.

 

Articolo 15 - Convocazione direttivo -Il consiglio direttivo ed il comitato esecutivo si riuniscono ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità.

 

Articolo 16 - Compiti del consiglio direttivo - Sono compiti del consiglio direttivo: a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci; b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea; c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria; d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati; e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

 

Articolo 17 - Il Presidente - Il presidente dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza anche in sede legale.

 

Articolo 18 - Il Vicepresidente - Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

 

Articolo 19 - Il Segretario - Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione.

 

Articolo - 20 Il Rendiconto - Il consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.

 

Articolo 21 - Anno sociale - L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano in gennaio e terminano in dicembre di ciascun anno.

 

Articolo 22 – Patrimonio - I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’associazione.

 

Articolo 23 – Sezioni - L’assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

 

Articolo 24 - Clausola compromissoria - Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza del tribunale competente per territorio della sede della associazione.

 

Articolo 25 – Scioglimento - Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe. L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua le medesime finalità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Articolo 26 - Norma di rinvio - Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del codice civile previste in materia.

 

 

Depositato in Larino, 19/10/2012 – Modificato il 13/09/2013 – Seguono firme originali