PARERI NON VINCOLANTI

 

PARERE N. 01/2013 Commissione Regionale Anticorruzione del Molise

 

“E’ stato chiesto alla Commissione in data 12/06/2013 di voler esprimere un parere sulla correttezza della procedura amministrativa espletata per la rimozione dell’Arch. Giarrusso dal ruolo di Dirigente della Protezione Molise”

 

Risposta:

 

La Commissione ai sensi del proprio Statuto, ha espresso l’avviso che, nel caso di specie - pur non entrando nel merito della rimozione del dr. Giarrusso – nell’iter amministrativo si ravviserebbe la violazione dell’art. 7 del decreto legislativo n. 39/2013 sulla inconferibilità di incarichi a componenti  di  organo  politico  di livello regionale e locale. La norma sancisce che: a coloro che nei due  anni  precedenti  siano  stati  componenti della giunta o del consiglio della regione che conferisce l'incarico, ovvero nell'anno precedente siano stati componenti della giunta o del consiglio di una provincia o di un comune con  popolazione  superiore ai 15.000 abitanti della medesima regione o di una forma  associativa tra comuni avente la medesima  popolazione  della  medesima regione, oppure siano stati presidente o amministratore delegato di un ente di diritto privato in controllo pubblico da parte della  regione  ovvero da parte di uno degli enti  locali  di  cui  al presente  comma  non possono essere conferiti: a) gli incarichi amministrativi di vertice della regione; b) gli incarichi dirigenziali nell'amministrazione regionale; c) gli incarichi di amministratore di ente  pubblico  di  livello regionale; d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato  in controllo pubblico di livello regionale. Gli atti di conferimento di incarichi adottati in  violazione delle disposizioni del presente decreto e i relativi  contratti  sono nulli.

Il presente parere non è vincolante e non produce conseguenze sul piano giuridico salvo la facoltà della Commissione di rivolgersi all’autorità competente nel merito (CIVIT) ed a quelle giudiziarie e contabili.

Si divulga il contenuto del parere gratuitamente negli organi di stampa che riterranno opportuna la pubblicazione.

 

 Vincenzo Musacchio, Presidente della Commissione Regionale Anticorruzione del Molise

 

 

PARERE n. 2/2013 Commissione Regionale Anticorruzione

 

 

“E’ stato chiesto alla Commissione in data 15/06/2013 di voler esprimere un parere sulla competenza a rimuovere il Commissario Liquidatore della Comunità Montana Alto Molise – Agnone per difetto di legittimità

 

 

Considerato che il Commissario liquidatore, esercita con propri decreti “ogni potere di Governo della Comunità” con ciò sostituendosi agli ordinari organi di indirizzo politico;


Considerato, altresì, che la nomina avviene per prassi sul presupposto di un rapporto fiduciario che si fonda principalmente su valutazioni di opportunità politico-amministrativa e, quindi, nell’esercizio di un’ampia discrezionalità spettante al Presidente della Regione a cui compete, in modo esclusivo ed autonomo, la scelta e la responsabilità della compagine di cui avvalersi per il migliore perseguimento dell’interesse pubblico;


Ritenuto opportuno precisare che la natura del procedimento di revoca dell’incarico può avere natura fiduciaria e/o sanzionatoria;


In base alle normative attualmente in vigore la revoca di Commissario liquidatore della soppressa Comunità Montana è di competenza esclusiva del Presidente della Giunta regionale del Molise che vi provvede con proprio decreto.

 

Il presente parere non è vincolante e non produce effetti giuridici ma è rilasciato ai sensi dello Statuto di Co.Re.A. Molise.

 

Portocannone, 24/06/2013

 

Vincenzo Musacchio,

Presidente della Commissione Regionale Anticorruzione del Molise